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15 luglio 2026 · Redazione CineFood Italia

Il Café de Paris de La Dolce Vita a Roma

Via Veneto e il Café de Paris ne La Dolce Vita di Fellini: storia del locale simbolo della Roma anni '60, oggi chiuso.

Il dehors storico del Café de Paris su Via Veneto a Roma

Nessun film ha raccontato la Roma mondana come La Dolce Vita di Federico Fellini (1960). Il cuore di quel mondo di paparazzi, stelle del cinema e jet set era Via Veneto, e uno dei suoi simboli reali era il Café de Paris.

Il Café de Paris, il vero salotto che ispirò il film

Aperto nel 1948, il Café de Paris divenne l’emblema della dolce vita reale di fine anni ‘50: tavolini all’aperto, star italiane e internazionali, fotografi in agguato pronti a immortalarle. È in questo clima che nacque anche una parola entrata nel vocabolario di tutto il mondo: “paparazzo”, il nome del fotografo del film (ispirato a un personaggio del libro By the Ionian Sea di George Gissing), oggi sinonimo universale di fotografo di celebrità.

Un dettaglio che in pochi conoscono: la Via Veneto del film non è quella vera

Una curiosità che sorprende molti: le scene di Via Veneto in La Dolce Vita non furono girate sulla strada reale, ma su una ricostruzione fedelissima costruita da Fellini nel Teatro 5 di Cinecittà. Il regista preferiva avere il controllo totale su luci, folla e inquadrature — cosa impossibile sulla strada vera, già allora trafficata. Lo stesso Fellini dichiarò di trovare la sua Via Veneto di Cinecittà “più bella e più vera” di quella reale. Questo non toglie nulla al legame con il vero Café de Paris: è proprio lì, nella Roma reale, che il fenomeno dei paparazzi e della “dolce vita” nacque davvero, prima ancora di diventare set cinematografico.

Nota: il Café de Paris ha chiuso nel 2008, dopo un sequestro giudiziario. Da anni si parla di un progetto di riqualificazione (il Comune di Roma ha annunciato investimenti sulla via), ma per ora resta chiuso.

Altri storici caffè di Via Veneto

Il Café de Paris non era solo: sulla stessa via si affacciavano anche Harry’s Bar (tuttora aperto, al civico 150) e il celebre Doney, altro ritrovo abituale di Fellini stesso con la moglie Giulietta Masina e di Luchino Visconti. Chi visita Via Veneto oggi può ancora sedersi da Harry’s Bar per un aperitivo nello stesso tratto di strada che fu il cuore della Roma mondana.

Cosa vedere oggi lungo Via Veneto

Passeggiare su Via Vittorio Veneto significa camminare nella Roma che ispirò il film: i grandi hotel storici come l’Excelsior, i caffè, la salita verticale verso Porta Pinciana e i giardini di Villa Borghese. Un itinerario perfetto per gli amanti del cinema d’autore, a pochi minuti a piedi da Piazza Barberini e da Piazza di Spagna.

Trovi la scheda del locale Café de Paris e le tappe del film La dolce vita, con tutti i locali di Roma.

In sintesi

La Dolce Vita è Via Veneto, anche se la Via Veneto del film è (in parte) un capolavoro di scenografia costruito a Cinecittà: il vero cuore pulsante di quell’epoca, il Café de Paris, oggi chiuso, resta comunque il luogo reale da cui tutto è partito — passeggiare lungo la via di Fellini è ancora oggi un piccolo omaggio alla Roma più glamour della storia del cinema.

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#La Dolce Vita#Fellini#Via Veneto#Roma#cineturismo

Domande frequenti

Dove si trova il Café de Paris de La Dolce Vita?

Su Via Vittorio Veneto a Roma; aperto nel 1948, è però chiuso dal 2008.

Perché Via Veneto è famosa?

Fu il cuore mondano della 'dolce vita' romana degli anni '60, immortalata da Fellini tra star e paparazzi.

Cosa vedere oggi in Via Veneto?

I grandi hotel storici, i caffè, la salita verso Porta Pinciana e i giardini di Villa Borghese.

Le scene di Via Veneto ne La Dolce Vita sono state girate sulla strada vera?

No: furono ricostruite fedelmente da Fellini nel Teatro 5 di Cinecittà, per avere pieno controllo su luci e comparse. Il vero Café de Paris resta però il luogo reale che ispirò il film.

Da dove viene la parola "paparazzo"?

Dal nome del fotografo del film, ispirato a un personaggio del libro By the Ionian Sea di George Gissing. Da La Dolce Vita è diventato sinonimo internazionale di fotografo di celebrità.

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